Gennaio 2026 si apre con alcune novità importanti nei pagamenti INPS. Pensioni, bonus famiglia, sussidi e nuove carte: il mese è denso di accrediti e scadenze da tenere sotto controllo. Ma attenzione a una novità che potrebbe cambiare le tempistiche per molti beneficiari.
Calendario pensioni INPS: si parte dal 2 gennaio
Il primo appuntamento è con le pensioni di gennaio 2026, che saranno erogate già venerdì 2 gennaio per chi riceve il pagamento su conto bancario o su Poste Italiane.
Per chi invece ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali, si seguirà la tradizionale turnazione in ordine alfabetico:
- A – B: venerdì 3 gennaio
- C – D: sabato 4 gennaio
- E – K: lunedì 5 gennaio
- L – O: mercoledì 7 gennaio
- P – R: giovedì 8 gennaio
- S – Z: venerdì 9 gennaio
Dentro il cedolino pensione online potrebbero comparire anche rimborsi IRPEF, conguagli o variazioni temporanee. Vale la pena dare un’occhiata per non perdere eventuali integrazioni.
Assegno Unico: attenzione alla data e all’ISEE
I pagamenti dell’Assegno Unico e Universale arriveranno tra il 20 e il 22 gennaio 2026, ma solo per chi ha già ricevuto questa prestazione nei mesi precedenti e non ha modificato né domanda né ISEE.
Chi invece ha fatto una nuova domanda o ha aggiornato i dati dovrà aspettare l’ultima settimana di gennaio. L’INPS suggerisce sempre di aggiornare in tempo l’ISEE per evitare ritardi o blocchi nell’accredito.
Assegno di Inclusione: due date da ricordare
L’Assegno di Inclusione (ADI), che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza, sarà versato in due momenti:
- 15 gennaio 2026: per chi ha la domanda approvata e ha già firmato il Patto di Attivazione Digitale
- Dal 21 gennaio 2026: per i beneficiari abituali
Il pagamento avverrà sulla Carta di Inclusione o sul conto, a seconda delle modalità indicate in fase di domanda.
Carta Acquisti: 80 euro a metà mese
Per il bimestre gennaio – febbraio 2026, la Carta Acquisti verrà ricaricata intorno alla metà del mese con un importo di 80 euro.
La carta, emessa da Poste Italiane, resta utilizzabile nei negozi convenzionati e anche per pagare bollette.
“Dedicata a Te”: fino a 500 euro, ma occhio alla scadenza
Proseguono anche le distribuzioni della Carta “Dedicata a Te”, che vale fino a 500 euro. I Comuni stanno concludendo gli invii delle lettere di avviso, ma alcune famiglie devono ancora ritirare la carta.
Ci sono due date fondamentali da ricordare:
- Primo utilizzo entro il 16 dicembre 2025
- Fondi spendibili fino al 28 febbraio 2026
Per richiederla è necessario scaricare la comunicazione dal sito dell’INPS o del proprio Comune e recarsi alle poste con documento e avviso.
Sostegno per la Formazione e il Lavoro: due fasce di accredito
Il SFL, rivolto a chi partecipa a programmi di inserimento o formazione, sarà erogato in due momenti:
- 15 gennaio 2026: per i nuovi beneficiari
- 23 gennaio 2026: per chi ha già ricevuto ricariche nei mesi precedenti
NASpI e DIS-COLL: niente calendario fisso
Chi riceve NASpI o DIS-COLL deve pazientare un po’. Non ci sono date precise, perché i pagamenti dipendono dalla data in cui è stata presentata la domanda.
In genere, per il mese di gennaio 2026, i pagamenti relativi a novembre 2025 arriveranno nella prima metà del mese.
Come controllare i tuoi pagamenti INPS
Per sapere quando arriveranno gli accrediti, l’INPS mette a disposizione diversi strumenti:
- MyINPS: accedi con SPID, CIE o CNS e vai alla sezione Prestazioni → Pagamenti
- App INPS Mobile: ricevi notifiche in tempo reale
- Cedolino pensione: consultabile online per importi e dettagli
- Contact Center: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da mobile
- CAF e Patronati: per assistenza diretta
- Poste Italiane: per info su Carte Acquisto e “Dedicata a Te”
La novità da non trascurare: ISEE aggiornato
La vera “sorpresa” di gennaio 2026 rischia di essere sgradevole per chi non aggiorna in tempo l’ISEE. Alcune prestazioni potrebbero subire ritardi o addirittura essere bloccate temporaneamente.
Il consiglio è semplice ma fondamentale: verifica subito la scadenza del tuo ISEE e aggiornalo, così da non perdere nulla nei pagamenti di gennaio.












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